E' stato un luglio tropicale quello che si è appena
concluso.
Oltre i due terzi delle giornate - il 68% per la precisione - ha
registrato una temperatura massima superiore, o uguale, a 30°C a sottolineare
l'intensità dell'ondata di calore provocata dall'avanzata dell'anticiclone
subtropicale di matrice nord africana.Un caldo afoso la cui egemonia è stata
spezzata solo sul finire del mese, dopo il 23, grazie a un po' di pioggia e
aria più fresca e secca.
Non ci sono stati record di temperatura massima. Il
valore più elevato - 34,1°C registrati il giorno 16 - si è mantenuto sotto il
record cittadino di 36,5°C. Si tratta comunque di valori nettamente superiori a
quelli fatti registrare sia nel 2008 che nel 2009. La media mensile delle
temperature massime ha chiuso a 30,7°C. Anche la temperatura media mensile è
risultata elevata. Con 25,1°C si colloca ben al di sopra della media stagionale
che per Varese è leggermente inferiore a 23°C. La giornata più calda del mese è
stata quella del 16 in cui la temperature media giornaliera è risultata di
27,9°C.
MOLTA AFA
L'umidità relativa è stata molto alta, soprattutto nei primi
20 giorni, con valori medi giornalieri intorno al 60%. Questo ha aumentato la
sensazione di disagio fisiologico. Il massimo valore dell'indice di calore - un
metodo per calcolare la temperatura percepita - è stata registrato il giorno 16
con 36,8°C.
POCA PIOGGIA
Nonostante la grande umidità la pioggia caduta è stata molto
poca. Luglio è il mese meno piovoso dell'estate ma cadono mediamente un
centinaio di millimetri di pioggia. Quest'anno sono caduti solo 47 litri di
pioggia per metro quadrato di superficie, circa la metà. L'evapotraspirazione è
stata invece particolarmente elevata. Quasi 150 mm di pioggia sono andati persi
a causa dell'evaporazione e della traspirazione da parte della vegetazione. Il
mese è risultato quindi siccitoso. I giorni di pioggia sono stati 8 ma quelli
con accumulo superiore a 10 mm solo due. Il massimo accumulo - pari a poco meno
di 20 mm - è stato registrato in occasione di un temporale.
Il primo mese della primavera si conclude regalando un po’
di neve e poco sole. Inferiori alla norma le temperature mentre la pioggia si
allinea ai valori medi mensili.
TEMPERATURE
Il mese ha chiuso con una temperatura media di 7,5°C, un
valore in linea con le medie se non si tiene conto degli ultimi 15 anni. La
media delle temperature minime è di 3,6°C mentre quella delle temperature
massime di 11,8°C.
Domenica 28 è stata raggiunta la temperatura massima del
mese. Grazie ad un leggero effetto favonico sono stati sfiorati i 20°C. Durante
la fase fredda tra il 5 e il 15 la temperatura minima è scesa spesso sotto lo
zero. La minima del mese è stata toccata il giorno 6 con -2,1°C.
Ma le giornate più fredde sono state quelle del 9 e del 10 quando la
temperatura media non ha superato 0,2°C. La giornata più calda è stata quella
del 24 con una media giornaliera di 13,3°C.
Sono stati 8 i giorni con gelo, ovvero quelli in cui la temperatura minima è
scesa sotto lo zero. In 3 giorni la temperatura massima non ha superato i 5°C.
PRECIPITAZIONI
Le precipitazioni sono risultate nella norma con un totale
di 101 litri di pioggia caduti per ogni metro quadrato di superficie. E’
tornata anche la neve che in città, a marzo, mancava da qualche anno. In due
giornate di neve sono caduti circa 10 cm di neve sofficissima grazie alla
temperature rigide. L’evapotraspirazione potenziale mensile chiude a quasi 50
mm. Significa che circa metà delle precipitazioni cadute vengono perse per
evaporazione e traspirazione dalle piante.
L’umidità relativa media mensile è stata del 68%. La
pressione media di 1015,7 hPa. Sale a 556 W per metro quadrato la radiazione
solare media mensile (comprese le ore notturne). La raffica massima di vento è
stata registrata il giorno 15 con 53 km/h.
I primi giorni del mese si annunciano tiepidi, con le temperature massime a Varese che sfiorano i 17-18°C.
Dal giorno 5 una nuova irruzione fredda da Nord farà registrare, fino alla metà del mese, temperature minime ben al di sotto degli 0°C. Venti di favonio colpiscono la città con raffiche fino a 50km/h. La temperatura più bassa si registra il giorno 6 con -3°C.
Il giorno 10 ritorna la neve fino in pianura. Varese registra 10cm, più a Nord gli accumuli si fanno man mano irrisori per via della collazione del minimo di bassa pressione sfavorevole per coinvolgere in una nevicata seria anche le Alpi.
La temperatura media giornaliera del giorno 9 e 10 rimane sotto gli 0°C.
Il tempo rimane secco e stabile fino all'inizio della terza decade del mese, con nuovo debole episodio favonico il giorno 15 e 16.
Dal giorno 20 tempo più autunnale che primaverile (nubi basse, pioviggine e radiazione solare molto bassa) arriva sulle nostre zone, apportando in 4 giorni solo 3mm di pioggia (3 litri per mq). Le temperature rimangono su valori nella media del periodo o poco sotto, eccezione fatta per le temperature minime.
Il giorno 25 l'aria inizia a farsi più instabile e a Varese, così come in altre zone pedemontane e prealpine, si hanno i primi rovesci primaverili.
Il giorno 26, grazie all'entrata di aria fredda da W, Varese vede un temporale che sarà in grado di scaricare in breve tempo 15mm di pioggia. Il tutto viene accompagnato dai primi deboli tuoni e da una piccola grandine.
A seguire il tempo rimane decisamente instabile ma senza fenomeni.
Il giorno 28 Varese registra il picco più alto del mese della radiazione solare, con 956 Watt/mq.
Il giorno 30 ecco una nuova intensa perturbazione, che darà i suoi maggiori effetti sulle Alpi e in genere sulle zone a ridosso dei rilievi. Varese registra 40mm (40 litri per mq) con un altro debole temporale nel pomeriggio. Entra aria fredda in serata con temperature in deciso calo dal monte al piano, leggera spolverata di neve a Campo dei Fiori.
L'ultimo giorno del mese vede un clima generalmente variabile. Nel pomeriggio si forma un temporale a ridosso dei rilievi e scende verso le zone a ridosso di essi, fenomeni al più isolati e di poca consistenza ( Varese 0,3mm ). In tarda serata si forma un nuovo temporale in zona lago, e grazie alla colonna d'aria secca e fredda in quota, riesce a scendere un grosso graupeln fino a bassa quota, imbiancando temporaneamente alcune zone.
Il mese si chiude con alle spalle un clima decisamente variabile, come da tradizione vuole. Temperatura media: 6.9°C Temperatura massima assoluta: 20.1°C il giorno 28 Temperatura minima assoluta: -3.4°C il giorno 6 Temperatura media massime: 11.5°C Temperatura media minime: 3.2°C
Totale accumulo pioggia: 105.2mm (media di 100mm) Pioggia con accumulo massimo il giorno 30 con 39.1mm Giorni con pioggia: 13 Vento medio mensile: 2.2km/h Raffica massima del vento il giorno 15 con 45km/hr (effetto favonico) Giorno più ventoso il 15, con 7.2km/hr di media
Il primo mese del 2010 risulta più freddo del normale. La temperatura media del mese di gennaio di Varese Bobbiate, calcolata su 44.640 dati misurati ogni minuto (praticamente una media integrale), è stata di 1,0°C.
TEMPERATURE SOTTO LA NORMA
Il valore è inferiore a quello medio relativo al
periodo 1868-1945, che il Mario Moja calcolò in 1,95°C, e a quello
relativo al periodo 1987-2006, pari a 3°C. Chiudono sottomedia anche la
media delle temperature massime di quelle minime.
Sono state ben 3 le giornate con temperatura massima che non ha superato lo zero (giornate di ghiaccio).
Il giorno 24 il termometro, complice la copertura nebbiosa, non ha
superato i -1,1°C. Molte le giornate in cui la minima è scesa sotto lo
zero (giornate con gelo), pari a 24 su 31. Le giornate con temperatura
media sottozero sono risultate pari a 7.
POCA NEVE
Le precipitazioni cadute, con 45,5 litri di pioggia per metro quadro di superficie,
si sono mantenute su valori nettamente inferiori a quelli medi degli
ultimi 42 anni (83,3 mm). Ma in linea con quelli del periodo 1931-1945
(48,8 mm). L'evapotraspirazione potenziale è stata piuttosto contenuta
con una perdita di 16,2 litri per metro quadro di superficie. Poca la
neve caduta con accumulo inferiore ai 5 cm, rispetto alla media di 24
cm.
L'umidità relativa ha toccato valori desertici (14%)
grazie all'effetto favonico del giorno 31 che ha contribuito a ripulire
l'aria dalle polveri sottili. Durante la giornata l'umidità non è
salita oltre il 30%, con una media giornaliera di appena 21%.La
pressione atmosferica ha toccato il massimo di 1'027,5 hPa il giorno 25
e un minimo di 988,7 hPa il primo del mese.
Gianluca Bertoni
MeteoVarese
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Il mese di ottobre appena conclusosi è stato particolarmente avaro di
piogge. È caduto solo un terzo della pioggia che normalmente cade in
città. Ancora sopra la norma la temperatura media.
La temperatura media mensile è stata di
13,1°C che, se confrontata con la temperatura media storica della
città, evidenzia uno scarto positivo che consolida l’attuale tendenza
all’aumento delle temperature.
La temperatura delle massime è stata di 17,8°C, mentre quella delle minime di 9,2°C.
Gli estremi assoluti sono stati registrati il
giorno 1 con una massima di 24,2°C mentre il giorno 16 la minima ha
toccato 2,7°C in città ma con valori sotto lo zero nella brughiera.
La pioggia caduta, frutto praticamente di 3
giornate di pioggia, è stata di 55,1 litri per metro quadrato di
superficie. Valore eguagliato dall’evapotraspirazione che si è
attestata sui 54,7 mm.
Lo sbalzo di pressione maggiore è stato avvertito il giorno 12 con 5,9 hPa, mentre la media giornaliera è stata di 2,1 hPa.