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Scritto da Gianluca Bertoni
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sabato 10 luglio 2010 |
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Nella giornata di ieri, venerdì 9 luglio, tutte le centraline di
monitoraggio della qualità dell'aria di ARPA Lombardia, installate in provincia di Varese, hanno misurato
un valore medio orario massimo superiore alla soglia di informazione. L'unica
eccezione è rappresentata da Malpensa. A Varese è stato raggiunto il
valore di 233 microgrammi che rappresenta
il massimo da inizio stagione, ad un passo dalla soglia di allarme
posta a 240 microgrammi di ozono per metro cubo di aria.
Per Varese si tratta del quarto giorno consecutivo di superamento della
soglia di informazione. Da inizio giugno è il tredicesimo superamento
della soglia di informazioni. Ma le informazioni sono piuttosto carenti
e soprattutto non capillarmente diffuse sul territorio come vorrebbe la
normativa.

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Scritto da Gianluca Bertoni
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venerdì 02 luglio 2010 |
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Comunicato stampa del 2 luglio 2010
Oggetto: Ozono troposferico a valori elevati
Il gran caldo, dovuto a una fase anticiclonica che dura ormai da
qualche giorno, e la forte radiazione solare, favoriscono la formazione
di grosse quantità di ozono a "livello polmoni". In tutta la Lombardia
i valori sono piuttosto elevati, soprattutto nelle province prealpine.
In provincia di Varese nella giornata di ieri, giovedì 1 luglio,
tutte le centraline della rete di monitoraggio della qualità dell'aria
di ARPA Lombardia hanno misurato valori di ozono superiori alla soglia
di informazione fissata a 180 microgrammi di ozono per metro cubo di
aria.
Il primato provinciale spetta a Varese dove, presso la centralina
vicina alla scuola media Vidoletti, è stata misurata una concentrazione
massima oraria di 226 microgrammi. Per la città giardino si
tratta del valore più alto raggiunto nel 2010 e del sesto superamento
negli ultimi sette giorni. Facendo la media dei valori massimi orari
degli ultimi 7 giorni si ottiene un valore di 195 microgrammi a metro
cubo. La situazione è peggiore a Saronno dove ieri sono stati
raggiunti 222 microgrammi e i superamenti proseguono da 8 giorni.
Elevati per la stagione anche i valori di PM10 che si mantengono
leggermente al di sotto del valore limite giornaliero.
LA PROPOSTA
Per garantire l'informazione ai cittadini, che non risulta diffusa,
puntuale e completa, la nostra proposta è quella di utilizzare i
pannelli presenti in città per indicare la qualità dell'aria in tempo
reale. Il problema è serio e va affrontato in maniera efficiente.
Altrimenti risulta inutile avere una rete di monitoraggio come quella
attuale, risparmiando i soldi dei cittadini. Siamo disposti a un
incontro con il comune di Varese per discutere su eventuali proposte.
LE PREVISIONI
Le temperature elevate e l'intensa radiazione solare favoriranno la
formazione di ozono anche nei prossimi giorni. Sono previsti ulteriori
e diffusi superamenti della soglia di informazione ma c'è il serio
rischio che venga superata anche la soglia di allarme.
Ing. Gianluca Bertoni
MeteoVarese
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Scritto da Gianluca Bertoni
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giovedì 18 febbraio 2010 |
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L'aria saronnese è fuorilegge. Dai dati diffusi oggi, mercoledì 17
febbraio, da ARPA Lombardia risulta, infatti, che ieri è stato
registrato il 36esimo superamento del valore limite giornaliero del
PM10, fissato in 50 microgrammi di polveri sottili per metro cubo di
aria.
Un dato allarmante se si pensa che dall'inizio del 2010 i cittadini hanno respirato aria pericolosa per il 77% delle giornate. Solo 11 giorni sono risultati sotto il valore limite per la protezione della salute umana.
LA SITUAZIONE NEL VARESOTTO
Il resto del varesotto va leggermente meglio, anche se per Busto
Arsizio il superamento potrebbe avvenire entro i prossimi giorni. A
meno che le piogge di venerdì riescano a ripulire l'atmosfera. La
situazione è ben peggiore nel milanese dove il limite massimo di
superamenti consentiti nell'anno civile ha superato quota 35 nella
giornata del 15 febbraio. E qualcuno ha il coraggio di dire che le cose vanno meglio degli scorsi anni.
I valori delle polveri sono oltre il valore limite da
quattro giorni consecutivi a Gallarate, Busto Arsizio, Ferno e Saronno.
A Varese i superamenti sono tre.
MIGLIORAMENTO NEI PROSSIMI GIORNI
La situazione dovrebbe migliorare nei prossimi giorni grazie
all'arrivo della pioggia che dovrebbero essere più consistenti nella
giornata di venerdì. L'alto varesotto dovrebbe inoltre essere
interessato dal vento da nord entro sabato.
Gianluca Bertoni
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Scritto da Gianluca Bertoni
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venerdì 12 febbraio 2010 |
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VARESE – Il tempo migliora
ma non la qualità dell'aria. O meglio non su medio e alto varesotto.
Rientra invece la situazione critica a Saronno e Busto Arsizio.
E' dall'inizio di questa settimana che la centralina di via Copelli registra valori del PM10 oltre il valore limite
per la protezione della salute, fissata in 50 microgrammi di polveri
per metro cubo di aria. Una situazione che quanto meno richiederebbe la
discussione su eventuali misure per contrastare il problema. Per Gallarate e Ferno si tratta del quinto giorno consecutivo oltre i 50 microgrammi. Anche in questo caso non è stato adottato alcun provvedimento.
Migliora
invece, a sorpresa, la situazione di Busto Arsizio e Saronno. Le
polveri sottili scendono sotto il valore limite dopo alcuni giorni di
superamento. Per Saronno si interrompe la fila di 8 giorni consecutivi
sopra norma. La situazione rimane comunque piuttosto critica in
considerazione del fatto che per alcune città il numero di superamenti
da inizio anno è già considerevole. Saronno ha raggiunto i 31
superamenti dal 1 gennaio ad oggi, su un massimo di 35 consentiti
nell'arco dell'anno civile.
Gianluca Bertoni
MeteoVarese
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Scritto da Administrator
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lunedì 01 febbraio 2010 |
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Grazie al vento da nord rientra l'allarme polveri sottili. Il favonio ha fatto il suo ingresso in città verso le 17 di sabato spazzando via la cappa di aria malsana che da giorni stazionava sulla città, soprattutto a ridosso del centro e delle strade più trafficate.
I VALORI
Il valore giornaliero di ieri, domenica 31 gennaio, è stato di soli 14 microgrammi,
dopo che nella giornata di venerdì erano stati raggiunti 103
microgrammi di polveri per metro cubo di aria. Un primo abbassamento
era stato registrato sabato, quando i valori sono scesi a 86
microgrammi. Mantenendosi comunque sopra la soglia di attenzione
fissata in 50 microgrammi. Il valore giornaliero è infatti dato dalla
media dei valori di PM10 registrati ogni ora. Sette ore di vento non
sono bastate per far scendere i valori sotto 50 microgrammi.
L'ORDINANZA
In sostanza, le targhe alterne sono state adottate quando ormai la situazione era in miglioramento,
come del resto era ampiamente previsto dai bollettini meteorologici.
Senza contare che i provvedimenti saranno validi anche per il prossimi
fine settimana di cui non abbiamo la più pallida idea di come sarà la
qualità dell'aria e le condizioni meteo.
I provvedimenti di
limitazione del traffico sono utili, come dimostrato da alcuni studi,
ma devono essere presi nel momento in cui servono.
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Scritto da Gianluca Bertoni
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sabato 30 gennaio 2010 |
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Oggi, sabato 30 gennaio, dalle ore 8,00 alle ore 20,00,
NON possono circolare i veicoli con CON TARGA DISPARI (si fa riferimento all’ultimo numero a destra della targa).
Possono quindi circolare solo i veicoli con targa PARI.
Attenzione però perchè i seguenti veicoli, anche se di targa dispari, SOLO PER LA GIORNATA DI OGGI, sono derogati e possono circolare:
1. veicoli elettrici leggeri da città, veicoli ibridi e multimodali, micro veicoli elettrici ed
elettroveicoli ultraleggeri;
2. veicoli muniti di impianto, anche non esclusivo, alimentato a gas naturale o gpl, per
dotazione di fabbrica o per successiva installazione;
3. veicoli alimentati a benzina con omologazione EURO 3, EURO 4, EURO 5;
4. veicoli alimentati a diesel (gasolio) muniti di filtro antiparticolato e con omologazione
EURO 3, EURO 4, EURO 5
5. veicoli storici, purché in possesso dell’attestato di storicità o del certificato di
identità/omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici (ai sensi
dell’art. 60, comma 4, del Codice della Strada, Decreto legislativo n. 285/1992) e cioè nei
seguenti albi e registri per auto e moto d’epoca: ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano
Alfa Romeo, Storico FMI;
6. veicoli classificati come macchine agricole di cui all’art. 57 del Decreto legislativo
285/1992;
7. motoveicoli e ciclomotori dotati di motore a quattro tempi anche se omologati
precedentemente alla direttiva n. 97/24/CEE del Parlamento Europeo e del consiglio del 17
3 giugno 1997, relativa a taluni elementi o caratteristiche dei veicoli a motore a due o tre
ruote, cosiddetti euro 0 o pre Euro 1
Domani invece circolano solo i veicoli con targa DISPARI ma attenzione che non ci sono le deroghe.
Inoltre l'ordinanza dispone:
la riduzione della temperatura ambiente a 20° negli edifici, classificati in base al D.P.R.
412/93 e s.m.i., con le sigle E1 (Edifici adibiti a residenza ed assimilabili), E2 (Edifici
adibiti ad uffici ed assimilabili), E4 (Edifici adibiti ad attività ricreative, associative o di
culto ed assimilabili), E5 (Edifici adibiti ad attività sportive), E6 (Edifici adibiti ad attività
sportive);
· la riduzione della temperatura ambiente a 18° negli edifici classificati dal sopra citato
decreto con la sigla E8 (Edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali ed assimilabili) –
qualora esista la possibilità di utilizzare combustibili gassosi o liquidi distillati, è vietato
l’uso della legna da ardere e biomasse combustibili per riscaldamento, climatizzazione di
ambienti e per produzione di acqua calda.
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