Emissione ore 11:00
Situazione generale
I primi temporali, talvolta violenti, si sono già manifestati questa mattina. Nel corso della giornata assisteremo ad ulteriori rovesci e/o temporali che saranno possibili su tutta la regione.
Attenzione: i fenomeni potranno risultare di forte intensità con grandine e forti colpi di vento.
Da questa sera/notte nuove correnti favoniche riproporranno cieli sereni e assenza di umidità.
Nel weekend probabile ritorno del caldo afoso.
Giovedì nuvoloso o molto nuvoloso, poco sole, in special modo lungo i rilievi.
Rovesci e/o temporali saranno probabili già dal mattino. Fenomeni che potranno risultare anche di forte intensità con grandine e forti colpi di vento. Dal tardo pomeriggio-sera rotazione delle correnti dai quadranti settentrionali con favonio in area prealpina e pedemontana, in estensione nel corso della serata anche alle pianure adiacenti, con rapido miglioramento delle condizioni atmosferiche.
Venti burrascosi in quota.
Temperature massime comprese tra 24 e 28 °C, locali punte superiori non escluse.
Zero termico in giornata tra 3400 e 3600 metri.
Limite della neve tra 3200 e 3400 metri.
Attendibilità: 90%
Venerdì generalmente sereno o poco nuvoloso, sulla parte Est della regione avremo invece la possibilità di assistere agli ultimi rovesci e/o brevi temporali.
Molto fresco di primo mattino, specie laddove non vi sarà la presenza di correnti favoniche nella notte.
Temperature minime tra 14 e 18 °C, localmente più basse nelle brughiere e nelle valli, massime comprese tra 27 e 31 °C, locali punte maggiori possibili.
Zero termico in giornata tra 3000 e 3200 metri.
Limite della neve tra 2900 e 3100 metri.
Attendibilità: 85%
Sabato giornata sostanzialmente soleggiata, banchi di nubi basse al mattino in rapido dissolvimento. Nel corso della giornata formazione di nubi cumuliformi sui rilievi ma con basso rischio di assistere a rovesci e/o brevi temporali.
Temperature in leggero aumento.
Temperature minime tra 15 e 19 °C, localmente più basse nelle brughiere e nelle valli, massime comprese tra 26 e 30 °C, punte di 31-32° possibili in pianura.
Zero termico in giornata tra 3800 e 4000 metri.
Limite della neve tra 3700 e 3900 metri.
Attendibilità: 75%
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Le notizie -
Ultime notizie
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Scritto da Stefano Benvegnù
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domenica 25 luglio 2010 |
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Alle ore 14:56 sono stati chiamati i Vigili del Fuoco di Varese per spegnere un piccolo incendio, avvistato da un passante, nei prati adiacenti all'azienda DiVarese Calzaturificio, in via Peschiera 76.
Le causa ancora da accertare, ma dal primo impatto possiamo presupporre si tratti di sterpaglia bruciata, forse probabilmente non curata nel suo ardere. Il vento e l'aria piuttosto secca hanno poi ulteriormente contribuito all'espansione di questo piccolo e modesto incendio, che i nostri vigili del fuoco hanno comunque spento in breve tempo e senza alcuna conseguenza.
Ecco alcune foto.
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Qualità dell'aria -
Commenti e comunicati
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Scritto da Gianluca Bertoni
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sabato 10 luglio 2010 |
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Nella giornata di ieri, venerdì 9 luglio, tutte le centraline di
monitoraggio della qualità dell'aria di ARPA Lombardia, installate in provincia di Varese, hanno misurato
un valore medio orario massimo superiore alla soglia di informazione. L'unica
eccezione è rappresentata da Malpensa. A Varese è stato raggiunto il
valore di 233 microgrammi che rappresenta
il massimo da inizio stagione, ad un passo dalla soglia di allarme
posta a 240 microgrammi di ozono per metro cubo di aria.
Per Varese si tratta del quarto giorno consecutivo di superamento della
soglia di informazione. Da inizio giugno è il tredicesimo superamento
della soglia di informazioni. Ma le informazioni sono piuttosto carenti
e soprattutto non capillarmente diffuse sul territorio come vorrebbe la
normativa.

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Le notizie -
Ultime notizie
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Scritto da Gianluca Bertoni
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domenica 04 luglio 2010 |
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VARESE - Prosegue l'ondata di caldo "tropicale" che da alcuni giorni
sta interessando il varesotto. Oggi, domenica 4 luglio, la stazione
meteorologica di Varese Bobbiate ha registrato il valore più elevato del
2010, con 32,9°C.
CALDO "TROPICALE"
L'espansione di un
promontorio anticiclonico subtropicale continua a convogliare aria molto
calda di matrice nord africana verso la nostra penisola. Dal 27 giugno
solo in un'occasione la temperatura massima è stata inferiore a 30°C. La
media delle temperature massime degli ultimi sette giorni è di 31°C.
Oltre che di giorno fa caldo anche la notte. Le temperature minime
faticano a scendere sotto i 20°C e ieri la temperatura media giornaliera
– calcolata sulle 24 ore - è stata di ben 26,7°C.
ABITAZIONI
COME FORNI
Il calore rimane intrappolato nelle abitazioni, soprattutto nei
locali esposti a sud dove si raggiungono anche i 30°C. L'elevata umidità
relativa rende il caldo ancora più opprimente, specie per le persone
anziane che sono più esposte ai colpi di calore. L'indice di calore,
utilizzato per calcolare la temperatura percepita, oggi ha raggiunto
34°C, valore lievemente inferiore a quello della giornata di ieri quando
ha toccato 34,3°C.
OZONO ELEVATO
Ma il
caldo estivo favorisce la produzione di grosse quantità di ozono
"troposferico", il principale componente dello smog estivo. Se l'ozono
presente nella stratosfera è necessario per evitare che i raggi solari
più pericolosi raggiungano la nostra pelle, quello presente a livello
polmoni è dannoso in quanto forte ossidante che provoca irritazioni alle
mucose e problemi respiratori. A Varese continuano i superamenti della
soglia di informazione, posta a 180 microgrammi per metro cubo di aria.
Ieri il massimo valore medio orario è sceso a 185 microgrammi ma dal 25
giugno solo in una occasione non è stata superata la soglia di
informazione. I gruppi sensibili all'ozono dovrebbero evitare di fare
sforzi fisici durante le ore pomeridiane che solitamente sono quelle a
maggior rischio.
LE PREVISIONI
Nei
prossimi giorni farà ancora caldo ma le massime saranno inferiori a
quelle odierne. Ci sarà la possibilità di temporali e rovesci che
rinfrescheranno il clima. Da venerdì è attesa una nuova intensificazione
del caldo.
Ancora elevati i valori di ozono con alto rischio di
superamento della soglia di informazione in tutta la provincia.
Gianluca
Bertoni
MeteoVarese
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pubblicato su Varese Notizie
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Previsioni -
Situazione generale
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Scritto da Gianluca Bertoni
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venerdì 02 luglio 2010 |
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Previsione valida per il varesotto
L'anticiclone subtropicale si estende fin sull'Europa centrale
determinando clima molto caldo e afoso.
Prosegue la fase calda
"tropicale" con temperature massime che si manterranno su valori
prossimi o superiori a 30°C. La giornata più calda dovrebbe essere
quella di domenica.
Durante le ore più calde si svilupperanno dei cumuli lungo i rilievi
dove saranno possibili isolati temporali serali e notturni. Il caldo
umido costituisce una miscela potenzialmente esplosiva in caso di
temporali.
Chi pianifica una gita in montagna cerchi di partire molto
presto al mattino e rientrare per il primo pomeriggio. Il debole
ricambio di aria mantiene elevati i valori degli inquinanti al suolo.
Oggi,
venerdì 2 luglio, la giornata sarà ben soleggiata anche se la
foschia limiterà la visibilità. Durante il pomeriggio si svilupperanno
dei cumuli e in serata non si esclude qualche temporale isolato in
montagna. Le temperature massime raggiungeranno 30-32°C.
Il cielo
sarà sereno o poco nuvoloso anche nella giornata di sabato.
Nel pomeriggio lungo i rilievi si svilupperanno cumuli che potranno
dare origine tra la serata e la notte a temporali o rovesci. Non è
escluso che nella notte i fenomeni possano interessare localmente anche
le zone pedemontane. Le temperature massime varieranno tra 30 e 32°C.
Il
caldo raggiungerà il picco settimanale nella giornata di domenica
quando le massime potranno arrivare fino a 33°C. Il cielo sarà sereno o
poco nuvoloso. Nel pomeriggio sviluppo di cumuli in montagna dove
saranno possibili isolati rovesci e temporali.
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Qualità dell'aria -
Commenti e comunicati
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Scritto da Gianluca Bertoni
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venerdì 02 luglio 2010 |
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Comunicato stampa del 2 luglio 2010
Oggetto: Ozono troposferico a valori elevati
Il gran caldo, dovuto a una fase anticiclonica che dura ormai da
qualche giorno, e la forte radiazione solare, favoriscono la formazione
di grosse quantità di ozono a "livello polmoni". In tutta la Lombardia
i valori sono piuttosto elevati, soprattutto nelle province prealpine.
In provincia di Varese nella giornata di ieri, giovedì 1 luglio,
tutte le centraline della rete di monitoraggio della qualità dell'aria
di ARPA Lombardia hanno misurato valori di ozono superiori alla soglia
di informazione fissata a 180 microgrammi di ozono per metro cubo di
aria.
Il primato provinciale spetta a Varese dove, presso la centralina
vicina alla scuola media Vidoletti, è stata misurata una concentrazione
massima oraria di 226 microgrammi. Per la città giardino si
tratta del valore più alto raggiunto nel 2010 e del sesto superamento
negli ultimi sette giorni. Facendo la media dei valori massimi orari
degli ultimi 7 giorni si ottiene un valore di 195 microgrammi a metro
cubo. La situazione è peggiore a Saronno dove ieri sono stati
raggiunti 222 microgrammi e i superamenti proseguono da 8 giorni.
Elevati per la stagione anche i valori di PM10 che si mantengono
leggermente al di sotto del valore limite giornaliero.
LA PROPOSTA
Per garantire l'informazione ai cittadini, che non risulta diffusa,
puntuale e completa, la nostra proposta è quella di utilizzare i
pannelli presenti in città per indicare la qualità dell'aria in tempo
reale. Il problema è serio e va affrontato in maniera efficiente.
Altrimenti risulta inutile avere una rete di monitoraggio come quella
attuale, risparmiando i soldi dei cittadini. Siamo disposti a un
incontro con il comune di Varese per discutere su eventuali proposte.
LE PREVISIONI
Le temperature elevate e l'intensa radiazione solare favoriranno la
formazione di ozono anche nei prossimi giorni. Sono previsti ulteriori
e diffusi superamenti della soglia di informazione ma c'è il serio
rischio che venga superata anche la soglia di allarme.
Ing. Gianluca Bertoni
MeteoVarese
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Le notizie -
Ultime notizie
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Scritto da Gianluca Bertoni
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lunedì 21 giugno 2010 |
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Il fine settimana appena trascorso è stato caratterizzato da temperature basse per la stagione, con neve che è tornata fino a 1500 metri in alcune zone. Ma non è così anomalo il freddo in questo periodo dell'anno. Non è stato infatti raggiunto alcun record di temperatura minima.
Quasi tutti gli anni, intorno alla metà di giugno, un'irruzione di aria fredda da nord riporta condizioni primaverili con freddo e neve in montagna. Generalmente gli effetti dell'irruzione si avvertono a nord delle Alpi in quanto la presenza dell'arco alpino produce l'effetto favonico sulle correnti. Di conseguenza le temperature vengono mitigate e le precipitazioni sono assenti, salvo nei casi di sfondamento da nord, quando alcune piogge possono giungere anche nelle nostre zone come accaduto ieri.
Gli ovini, che sono stati appena tosati, sono particolamente sensibili al calo della temperatura e da qui deriva il nome di "freddo delle pecore" quando si fa riferimento a questi episodi.
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