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Ing. Gianluca Bertoni |
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Ozono troposferico
Ozono troposferico | Ozono troposferico |
| Scritto da Gianluca Bertoni | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| giovedì 25 ottobre 2007 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Ozono
troposferico
Riferimenti normativi
Soglia di informazione: livello
oltre il quale vi è un rischio per la salute umana in caso
di esposizione di breve durata e raggiunto il quale per alcuni gruppi
particolarmente sensibili della popolazione devono essere adottate le
misure previste dall'articolo 5.
Soglia di allarme: livello oltre il quale vi è un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata e raggiunto il quale devono essere adottate le misure previste dall'articolo 5. L'allegato 2, parte 1, (allegati scaricabili qui: http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/04183dl.pdf) stabilisce quali siano i valori delle soglie (espressi come concentrazioni medie orarie): Soglia di informazione 180 µg/m3 Soglia di allarme 240 µg/m3
L'allegato 2, parte 2, stabilisce quali siano le "informazioni
minime da fornire al pubblico ai sensi dell'articolo 7, commi 1 e 2,
qualora si sia verificato o sia previsto un superamento della soglia di
informazione o allarme".
Le informazioni "devono essere fornite al pubblico su scala sufficientemente ampia e nei tempi più brevi possibili". Le informazioni da fornire sono le seguenti (per maggiore dettaglio vi rimandiamo all'allegato sopra richiamato): 1) Informazioni sui superamenti registrati, 2) Previsione per il pomeriggio e il giorno/i seguenti, 3) Informazioni circa i gruppi della popolazione colpiti, i possibili effetti sulla salute e le precauzioni raccomandate, 4) Informazione sulle azioni preventive da attuare per la riduzione dell'inquinamento o dell'esposizione all'inquinamento. La normativa europea stabilisce inoltre che "Occorre notare che la diffusione delle informazioni sulle concentrazioni di ozono e di raccomandazioni alla popolazione nonchè agli organismi sanitari competenti è obbligatoria. Insieme ad adeguate previsioni dei livelli di ozono, la diffusione delle informazioni può ridurre la durata o l'intensità dell'esposizione della popolazione a livelli elevati di ozono." (Decisione della Commissione del 19 marzo 2004 concernente orientamenti per l'attuazione della direttiva 2002/3/CE, allegato 1 parte 3, scaricabile qui: http://europa.eu.int/eur-lex/pri/it/oj/dat/2004/l_087/l_08720040325it00500059.pdf)
La Giunta Regionale della Lombardia, nella seduta del 27 luglio 2006,
ha approvato, con delibera n. 3024, il Piano di azione per il
contenimento e la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento
atmosferico, relativamente alle zone critiche ed agli agglomerati della
Regione Lombardia, per l'autunno-inverno 2006/2007.
Al punto 4 dell'allegato al Piano si stabilisce che spetta ad ARPA fornire informazioni ai cittadini in caso di superamento delle soglie di informazione dell'ozono. Di seguito il link al testo dell'allegato: http://www.ambiente.regione.lombardia.it/webqa/emergenza/dgr_3024_2006%20Allegato.pdf Quali effetti sulla salute ?"L'ozono è la sostanza più rappresentativo dello smog estivo, che si compone di tutta una serie di inquinanti. Il calore e gli inquinanti quali l'NO2, le polveri fini respirabili PM10, il perossiacetilnitrato (PAN) e altri inquinanti presenti nel miscuglio dello smog estivo, possono rafforzare l'effetto dell'ozono e viceversa. L'ozono è un gas irritante aggressivo che, considerata la sua scarsa idrosolubilità, può penetrare profondamente nei polmoni. Questo potente ossidante può attaccare le membrane cellulari e le terminazioni nervose nell'epitelio delle vie respiratorie e, di conseguenza, danneggiare i tessuti e provocare gravi irritazioni. L'ozono è il principale responsabile degli effetti dello smog estivo sulla salute umana. I suoi effetti sono stati osservati e dimostrati nell'ambito di numerosi studi sperimentali ed epidemiologici. I risultati di varie ricerche permettono di affermare che i carichi eccessivi di ozono misurati in Svizzera rappresentano un serio rischio per la salute della popolazione. Tra gli effetti acuti dell'ozono troviamo irritazioni delle mucose, reazioni infiammatorie nelle vie respiratorie, limitazione della capacità polmonare, aumento dei casi di ospedalizzazione causato da problemi respiratori e dei decessi prematuri. La sensibilità all'ozono varia da individuo a individuo. Non esiste un gruppo a rischio chiaramente definito per l'ozono. Ci sono però dei segnali che indicano che il carico di ozono rappresenta un problema maggiore per i bambini piccoli, per i bambini asmatici, per le persone con difficoltà respiratorie e per gli anziani rispetto agli adulti sani." (tratto da: CFHA Commissione Federale per l'Igiene dell'Aria, Svizzera - Smog estivo) Letture consigliateSmog estivo e ozono - Svizzera, a cura dell'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio Smog estivo - Svizzera, a cura della Commisione Federale per l'Igiene dell'Aria
Previsioni
Massima media oraria prevista
Oggi Domani
Dati
Svizzera
Dati in tempo reale - Massime concentrazioni medie orarie
giornaliere, espresse
in µg/m3
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